lunedì 2 gennaio 2012

ASSAGGI...

                                                            Destinazione soffitta
Detesto le domeniche pomeriggio trascorse a riordinare la casa. Soprattutto quando i miei figli anziché aiutarmi, contribuiscono a confondermi le idee. Sto cercando di preparare uno scatolone di oggetti da riporre in soffitta, ma quei due continuano a curiosare e a toccare tutto. Dal fondo di  un cassetto è riapparsa una vecchia foto, infilata in una fessura cesellata dal trascorrere dei giorni. La sfilo con attenzione per non sciuparla e subito un volto rugoso mi sorride da quel rettangolo sgualcito.  “E’ la nonna?” chiede Giorgia scrutando l’immagine per cogliere qualche somiglianza.     “No tesoro, è la tua bisnonna, è morta molti anni fa e tu non hai potuto conoscerla.”   Sospiro: di lei mi rimane il delicato ciabattare da una stanza all’altra della casa, il suo apparire all’improvviso come un fantasma, con quell’espressione irriverente negli occhi verdi. Sento ancora la sua voce tranquilla raccontare e rievocare tempi lontani, luoghi che non esistono più, persone partite per sempre, ma scolpite in modo indelebile nei cuori di chi resta…                                           (selezionato al Concorso Nazionale  Letterario "Elca Ruzzier")

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